Posizionamento su YouTube Vuoi ottenere più visite sul tuo canale YouTube ? Vuoi raggiungere più persone coi tuoi video ? Il primo passo è capire quali fattori contano davvero nel posizionamento dei tuoi video.

Quali sono i fattori di posizionamento di un video ? Come avviene per il primo motore di ricerca al mondo, Google (a proposito: lo sapevi che YouTube è il secondo motore di ricerca ?) i ranking dei video sono basati su algoritmi molto complessi, che includono centinaia (se non migliaia) di fattori.

A rendere le cose ancora più complesse è il fatto che i video possono apparire in diverse aree:

  1. Ricerca su YouTube: Ricerca tradizionale sul motore di ricerca di YouTube
  2. Video Consigliati: i video suggeriti nella colonna laterale quando si guarda un video su YouTube
  3. Funzioni di navigazione: i video suggeriti nella home di YouTube e personalizzati in base alla cronologia di visualizzazione e al comportamento degli utenti

Tip: più il tuo canale cresce più i video consigliati prima, le funzioni di navigazione poi diventeranno importanti per il traffico al tuo canale. Per questo quando studiamo una strategia per un cliente il nostro obiettivo è farlo partire dal traffico di ricerca per poi farlo crescere nel tempo nelle altre aree.

 

Ora che sappiamo quali sono le fonti di traffico su YouTube possiamo concentrarci su alcuni degli elementi più importanti per quanto riguarda il posizionamento. Possiamo anche in questo caso dividere in due gruppi i fattori di ranking.

Il primo gruppo comprende i fattori che aiutano YouTube a capire di quali argomenti parla il nostro video, a quali chiavi di ricerca e video esistenti associarli.

 

  • Titolo del video. Esso deve corrispondere esattamente a ciò che l’utente vedrà una volta premuta la freccia di play. E’ importante che sia ottimizzato con le giuste keywords, ma anche che sia in grado di attirare l’utente per aumentare il CTR
  • Descrizione del video. Recentemente i portavoce di YouTube hanno rilanciato l’importanza di questo elemento: una descrizione completa e dettagliata può aiutare il video
  • I tag. Meno importanti di quello che si ritiene (la AI ha fatto passi da gigante negli ultimi anni) ma comunque molto importante, specie nelle prime ore di vita del video
  • Lo script del video. In pratica quanto viene detto durante il video, specie se si crea una trascrizione del video stesso da caricare come sottotitolo

 

Questi elementi, che possiamo definire di tematizzazione, sono fondamentali soprattutto nelle prime 24/48 ore di vita del video, quando l’algoritmo di YouTube non ha ancora dati di comportamento degli utenti a disposizione. Trascorso questo periodo cominciano a pesare maggiormente gli aspetti comportamentali: i due elementi più importanti sono:

  • Il CTR: il Click Through Rate dei video, influenzato da elementi quali titolo e miniature
  • La velocity: in pratica l’accelerazione nelle visualizzazioni. Quante persone visualizzano il video rispetto alla media degli altri video concorrenti e rispetto alla media del canale nelle prime 24/48 ore
  • Il tempo di visualizzazione medio e percentuale

Questi 3 elementi possono essere considerati come una scala: prima di tutto vengono il CTR e la velocity, che determinano il primo segnale fondamentale e influenzano il tempo di visualizzazione totale. Poi in seconda battuta viene misurato il tempo di visualizzazione medio.

Importante: Senza un buon CTR non ci può essere un buon tempo di visualizzazione, ma se il tempo medio di visualizzazione è basso questo influirà negativamente sulle impressioni del video, cioè sulla sua capacità di essere suggerito.

Possiamo considerare quindi, con un pò di fantasia e di semplificazione, YouTube un motore di ricerca in due tempi: la prima fase è basata sui tuoi suggerimenti, la seconda sul comportamento degli utenti. Aspetta: ma non è lo stesso principio su cui si basa il posizionamento su Google

Che cos'è il CTR e come massimizzarlo con thumbnails e titoli persuasivi L'acronimo CTR sta per Click Through Rate e rappresenta la percentuale di click che un video ottiene rispetto alla quantità di impressions generate

Perchè è così importante ? Come avrete capito leggendo fino a questo punto se il CTR è basso il vostro video avrà scarse chances di essere visualizzato: non solo perchè, ovviamente, i click saranno scarsi, ma anche perchè, basandosi sul comportamento degli utenti, YouTube smetterà di suggerirlo nelle ricerche e nei risultati consigliati.

Come si può aumentare il CTR dei video

 

I due elmenti su cui intervenire sono le miniature (thumbnails) e i titoli : le prime hanno una grande influenza nel ranking di un video e pertanto dovrebbero essere create per massimizzare l’impatto e attirare l’attenzione; i secondi dovrebbero essere persuasivi, indurre curiosità ed invogliare l’utente a cliccare (attenzione a esagerare col clickbait, ovvero la pratica scorretta di creare titoli fuorvianti solo per prendere click).

L'importanza di soddisfare l'intenzione di ricerca (search intent)

Quando si parla di ricerche in internet, il search intent è tutto. Google sta lavorando da anni ormai sul profilo delle intenzioni dell’utente e sta portando la sua conoscenza anche in YouTube (la piattaforma video è di proprietà del motore di ricerca di Mountain View). Questi profili di intenti, opportunamente articolati come “micro-momenti”, sono considerati fondamentali per i risultati di ricerca. Tali search intent possono essere distinti in 4 tipologie:

  • “Voglio sapere”. Si tratta di ricerche da parte di utenti che cercano “informazioni o ispirazione”. Gli utenti cercano usando spesso delle domande, come ad esempio “qual è il numero di telefono della camera di commercio”, o “quanto si guadagna come marketer”;
  • “Voglio andare”. Si tratta di ricerche basate sulla posizione specifica dell’utente. Ad esempio, “hotel a Londra centrale” indica chiaramente la volontà di andare a Londra ed alloggiare in un hotel, così come “ristorante a Roma centro” indica la volontà di trovare un ristorante nella zona centrale della capitale italiana;
  • “Voglio fare”. Quando le persone vogliono sapere come fare qualcosa, svolgono delle ricerche specifiche che possano soddisfare le loro necessità. Ad esempio, “Come fare il passaporto?”, “Come addestrare il cane?” o “Come perdere peso” sono tre ricerche che rientrano all’interno di questo intento;
  • “Voglio comprare”. I consumatori hanno fatto le loro ricerche e ora sono intenzionati a fare un acquisto. Ricerche come “Amazon Echo”, “Mac Book Pro” o “iPhone X” rappresentano questa intenzione. Ognuno di questi tipi di ricerca si articola in parte attraverso piccoli dettagli linguistici contestualizzati come “perché”, “come”, “quando” e “dove”, ognuno dei quali fornisce una priorità diversa da parte dell’utente, alla quale il motore di ricerca risponde elaborando atteggiamenti algoritmici differenti.

Cos'è la velocity e come si può massimizzare Si parla di velocity per indicare la quantità di visualizzazioni che un video ``colleziona`` entro le prime 48 ore dall'upload

Come accennato, l’accelerazione delle visite nelle prime di 48 ore di vita di un video è, assieme al CTR e al tempo di visualizzazione, uno degli elementi chiavi che consente a YouTube di fare una prima valutazione del tuo video.

La velocity viene influenzata direttamente dal numero di iscritti che si ha al proprio canale, oltre che da quanto sono attivi: più se ne hanno, e più sono predisposti ad interagire, e meglio è. Allo stesso tempo, per evitare di agevolare eccessivamente i canali più grandi, la velocity viene anche pesata rispetto al numero totale di iscritti per creare una misurazione ponderata.

Aumentare il numero di iscritti al proprio canale ti consente quindi di aumentare la velocity assoluta del video, oltre a fargli accumulare un watch time (tempo complessovo di visualizzazione) iniziale che lo agevolerà nei ranking. La percentuale di utenti attivi è però fondamentale e per questo canali, anche di medie dimensioni, con un alto numero di utenti fantasma, tende ad essere penalizzata.

Che cos'è il watch time (tempo di visualizzazione) e perché è importante Il watch time, o tempo di visualizzazione, è la quantità di tempo aggregato in cui gli utenti hanno guardato i tuoi video. Da non confondere con la misura percentuale di quanta parte del video viene visualizzata.

Il tempo di visualizzazione è importante per 3 motivi:

  1. Il tempo di visualizzazione totale e percentuale del tuo video fornisce fin da subito all’algoritmo di YouTube un’indicazione della bontà del tuo video o della sua pertinenza per specifiche ricerce
  2. Il tempo di visualizzazione accumulato dal video tenderà a facilitarne il poszionamento nel tempo anche per chiavi più competitive (la tecnica della Matrioska invertita, prossimamente su questi schermi)
  3. Il tempo di visualizzazione contribuisce al tempo di sessione totale (Tip: YouTube tende a valutare molto positivamente un video che è in grado di fare cominciare sessioni lunghe)

Perché YouTube vuole massimizzare il watch time

YouTube vuole premiare i video che riescono a massimizzare il watch time perché significa che sono di maggiore qualità.

Non dobbiamo dimenticare che l’obiettivo di questo social media è mantenere gli spettatori sul sito e soddisfarli, e all’interno di questo scopo il retention time è un parametro importante.

 

L’importanza di titolo, tags e descrizione

Uno dei maggiori vantaggi della pubblicazione di video su YouTube è la visibilità che permette di avere. Si tratta di uno dei più grandi motori di ricerca del mondo.

Per poter massimizzare la visibilità dei propri video risultano fondamentali le metriche di comportamento degli utenti (un fattore divenuto sempre più importante anche nel posizionamento sui motori di ricerca tradizionali) ma, come spiegato, i “meta” sono quelli che definiscono l’insieme tematico e le chiavi di riferimento per cui il video dovrà posizionarsi (o essere consigliato).

Titolo

Il titolo è molto importante per rankare meglio, ed è buona norma inserire la main query per cui si vuole essere trovati in questo spazio. E’ importante mantenere i titoli entro 70 caratteri (spazi inclusi). Anche se YouTube ha un limite di 100 caratteri, quei titoli che vanno oltre 70 saranno troncati nella maggior parte dei risultati di ricerca.

Tag

I tag sono delle keywords che rappresentano il video, e che possono essere usate per migliorare il posizionamento nelle SERP di questo sito di video. Importante selezionare tag

correlati ed evitare tag fuorvianti: il rischio penalizzazione è sempre dietro l’angolo.

Descrizioni

Il campo Descrizione permette di creare una cornice testuale più discorsiva rispetto al TITLE e ai TAG, ed è un importante spazio per fornire ulteriori info all’utente.

Tra le best practices possiamo suggerire l’inclusione, almeno una volta, delle parole chiave fondamentali, in maniera naturale e non forzata. Benché YouTube permetta di scrivere fino a 5.000 caratteri, solo 100 vengono visualizzati senza dover cliccare per leggere tutto il resto della descrizione, per cui è importante sfruttare al meglio quello spazio.

Come usare le playlist per aumentare il tempo di visualizzazione Le playlist aiutano ad aumentare le visualizzazioni dei video e la loro durata, consentono di strutturare e presentare meglio i contenuti e di creare contenuto extra in maniera rapida

Come aumentare gli iscritti del tuo canale YouTube

L’obiettivo di ogni YouTuber è quello di aumentare in maniera costante il numero di iscritti: si tratta di una condizione fondamentale per potere accumulare tempo di visualizzazione, scalare le ricerche più competitive e creare dei meccanismi virtuosi che portano a crescite esponenziali del canale.

Come gli altri elementi illustrati in questa piccola guida i principi generali sono semplici da comprendere, ma l’implementazione richiede una strategia completa (a proposito: se ti serve un’analisi del canale puoi richiederla qui !)

Ci sono però alcune regole d’oro che vanno sempre e comunque rispettate per fare crescere un canale di successo:

– Produrre contenuti di qualità (ovvio, forse, ma spesso dimenticato da tanti clienti)

– Pubblicare video in maniera costante, possibilmente con un calendario di pubblicazione regolare

– Personalizzare le thumbnail dei video per renderle coerenti e aumentare la brandizzazione del canale

– Usare  CTA (Call To Action) chiare nei video e nella home del canale

Un algoritmo in continua evoluzione

L’algoritmo di YouTube è in continua evoluzione: il trend dominante, che troviamo anche nel ranking tradizionale su Google, è garantire che l’esperienza degli utenti sia la migliore (e la più lunga) possibile.

Per tutti coloro che vogliono una presenza forte online, la pubblicazione di video è sempre più importante, specie in un mondo in cui gli utenti iniziano a preferire i contenuti visivi  rispetto a quelli testuali (la tendenza si riscontra soprattutto tra i millennials).

Ecco perché YouTube, in qualità di prima piattaforma al mondo per il video-sharing e secondo motore di ricerca al mondo, è una fonte di traffico fondamentale, un potente strumento di conversioni degli utenti ed una pedina chiave nel processo di rafforzamento del proprio brand.

Se vuoi ottenere una valutazione del tuo canale e strutturare una strategia di lancio della tua presenza su YouTube contattaci 🙂

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