Posizionamento su Youtube

Posizionamento su Youtube

Youtube è recentemente diventato non soltanto un sito di web hosting sul quale caricare e condividere i propri video, ma un vero e proprio social network a tutti gli effetti.

In questo modo, Youtube è stato sfruttato non solo da privati per uso personalo, ma anche da aziende che utilizzano il sito al fine di promuovere i propri servizi. Fondamentali sono, per tale scopo, conoscere i criteri che gestiscono il posizionamento dei video di Youtube quando si effettua una ricerca sul portale web.

L’ottimizzazione della ricerca che viene fatta su Youtube è composta di due parti fondamentali: la prima riguarda la cura del proprio canale, la seconda è la fase di ottimizzazione SEO in senso specifico.

Innanzitutto è opportuno gestire accuratamente il proprio canale video attraverso la cura dell’aspetto grafico e dell’inserimento di utili informazioni che possano completare il quadro identificativo del servizio a cui il canale stesso si riferisce. In secondo luogo, è consigliabile un’attenta gestione delle iscrizioni ai feed : Youtube consente infatti di tenersi aggiornati sulle novità che ci interessano iscrivendosi a diversi canali, e ciò può portare con sé l’ulteriore vantaggio di ricevere a propria volta un’iscrizione al canale che si gestisce, garantendo così maggiore visibilità.

Uno dei primi consigli che si possono dare per l’ottimizzazione del proprio canale è l’utilizzo di un nome che si riferisca al proprio brand aziendale o che quantomeno abbia le caratteristiche di essere facilmente ricordato; altro campo fondamentale è la descrizione che viene fatta del profilo, utilizzando in maniera essenziale le keywords che si ritengono più pertinenti al proprio canlae. Ultimo elemento da inserire nel profilo è il collagamento al proprio sito web, attraverso il quale verrà arricchita la popolarità della pagina e quindi la conseguente ottimizzazione all’interno dei motori di ricerca.

Passando al lato SEO vero e proprio, bisogna considerare diversi fattori.

Affinché il video consegua un buon successo, è necessario effettuare nella descrizione un keyword tagging essenziale, riferito non solo ad argomenti generali ma anche specifici: Youtube consiglia l’utilizzo di almeno 12 tags, assicurandosi di porre ai primi posti le parole che si ritiene più descrittive e rilevanti.

Altro punto importante è la descrizione del video: Youtube favorisce le descrizioni abbondanti, che pongano le informazioni essenziali al principio e che contengano un link di iscrizione al canale attraverso il quale il video viene caricato. Allo stesso modo, è consigliato inserire il video in playlists poiché è empiricamente dimostrato che ciò garantisce una migliore indicizzazione.

Sebbene sia ormai accertato che le interazioni contribuiscano ad assegnare maggiore visibilità al video, va detto che negli ultimi tempi Google si sta concentrando, così come EdgeRank di Facebook, sul lato “qualitativo” delle stesse rispetto ad un mero conteggio “quantitativo” delle visualizzazioni. Così prove empiriche dimostrano che un video con molti commenti possa essere tenuto in considerazione da Youtube anche a prescindere da un numero molto elevato di visite. Il lavoro che sta effettuando Google è quindi anche l’attribuzione di uno specifico peso ad ogni interazione, misurato non solo sulle caratteristiche e novità delle stesse ma anche sulla base dell’autorevolezza o meno del canale o sito web da cui proviene; a tale riguardo, di particolare buon occhio sono viste le interazioni avvenute attraverso Google+, il social network della casa di Mountain View.

In conclusione, oltre alle specifice caratteristiche di tagging, va verificato anche la “portata social” del video: la valutazione dei commenti e degli apprezzamenti ricevuti viene infatti effettuata anche attraverso un fattore temporale che, come il già citato EdgeRank, attribuisce maggiore visibilità a quanto avvenuto in tempi più recenti.

Se si desidera approfondire ulteriormente l’argomento, è consigliabile visionare questa breve guida di @Reel SEO, od in alternativa (ed in particolar modo per chi non parla inglese), le pagine social o direttamente il sito web di un autore italiano di testi sul SEO, Giorgio Taverniti.