6 consigli per ottimizzare il proprio sito mobile

6 consigli per ottimizzare il proprio sito mobile

Sappiamo che, ad oggi, le ricerche mobili sono sempre più importanti per Google: il numero di utenti che usa lo smartphone per andare sul noto motore di ricerca e digitare ciò di cui ha bisogno è in forte crescita e addirittura, da qualche tempo, il numero di ricerche da mobile ha superato quello da desktop.

Come confermato da Gary Illyes di Google, a Mountain View stanno lavorando ad un indice del motore di ricerca appositamente pensato per il mobile perché, a quanto pare, ci sono dei problemi con il “porting” della versione desktop.

Considerando che, spesso, la versione desktop di un sito differisce sotto diversi aspetti rispetto a quella mobile (contenuti e backlink in primis) ecco che questo si traduce in un ranking differente se una stessa query è fatta da computer o da cellulare.

Per quanto riguarda i contenuti, Illyes cita il fatto che i siti per smartphone sono spesso più ridotti e agili rispetto a quelli per desktop, il che si traduce il più delle volte in meno contenuti o in testi nascosti.

Dal punto di vista dei links, invece, capita che la maggior parte delle versioni mobile di un sito non ricevano backlink (e sappiamo che sono importanti, ad oggi, per il ranking, soprattutto nei settori più competitivi); questo è vero in maniera particolare per quei siti che hanno la versione mobile su un sottodominio, in stile “m.” (anche per questo si consiglia sempre di adottare una soluzione responsiva).

Per chi si sta già preoccupando, diciamo per prima cosa che, stando alle parole del portavoce di Google, il motore di ricerca non è ancora arrivato alla soluzione (e sembra che ne abbia ancora per un bel po’), come seconda cosa vi diamo alcuni consigli su come ottimizzare la versione mobile del vostro sito web.

Consigli per ottimizzare la versione mobile di un sito web

Prima di addentrarci in questo argomento, ci teniamo a sottolineare che quelle elencate sono le migliori pratiche che si possono usare al momento. In maniera particolare in questo campo, i motori di ricerca e Google in particolare stanno facendo passi da gigante, per cui è fondamentale rimanere aggiornati sulle ultime novità.

La prima cosa da sapere è in che maniera i siti mobili vengono serviti agli utenti. Uno dei metodi più comuni è tramite un riconoscimento a livello di user-agent: se è un computer, allora viene mostrata la versione desktop del sito web, in caso contrario quella per tablet / smartphone.

State tranquilli perché non si tratta di cloaking, pratica assolutamente vietata, bensì semplicemente del fornire la miglior versione a seconda del dispositivo dell’utente finale. Detto questo, è normale che la versione mobile del vostro sito possa differire da quella desktop (altrimenti neanche Google si porrebbe il problema di creare un indice apposito, ne abbiamo parlato in apertura) e che ci possano essere dei contenuti nascosti.

Scegliere la versione adatta

Il modo migliore, consigliato anche da “big G” per realizzare una versione desktop del proprio sito web è tramite un foglio di stile CSS responsivo, ovvero che vada a “pescare” le regole di stile a seconda della grandezza dello schermo dell’utente.

Tre alternative sono:

  • usare un sottodominio, come “m.” ;
  • usare un dominio completamente diverso, ad esempio l’estensione “.mobi”;
  • usare una directory, ad esempio www dominio it / mobile /

Controllare la velocità del sito web mobile

Google mette a disposizione uno strumento semplice da usare e gratuito per permettere ai webmaster di controllare la velocità del proprio sito web: Pagespeed Insights.

Oltre che la velocità di caricamento di un sito ed alcuni consigli su come poterla migliorare, questo strumento ci consente anche di conoscere lo stato dell’usabilità del sito secondo Google.

E sappiamo tutti che avere un sito web veloce è migliore anche da un punto di vista del ranking.

pagespeed

Creare una sitemap appositamente pensata per il mobile

Questo passaggio è inutile se avete un sito responsivo, poiché gli URL rimarranno gli stessi, mentre è fondamentale se avete deciso di usare due indirizzi distinti all’interno dello stesso sito web, che sia un sottodominio o una cartella, o addirittura un terzo dominio.

La sitemap giusta da usare è la seguente:

<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
<urlset xmlns="http://www.sitemaps.org/schemas/sitemap/0.9" xmlns:mobile="http://www.google.com/schemas/sitemap-mobile/1.0">
<url>
<loc>http://mobile.sitoweb.it/titolo-articolo.html</loc>
<mobile:mobile/>
</url>
</urlset>

Si tratta praticamente di una sitemap in tutto e per tutto uguale a quella classica, con la differenza che c’è il tag <mobile:mobile/> dopo l’URL.

Linkare il sito mobile dalla versione desktop e viceversa

E’ importante sempre suggerire a Google che le due versioni del sito web sono praticamente una sola e che si tratta l’una della modalità mobile dell’altra.

Usare il tag canonical

E’ spesso un consiglio che viene sottovalutato, in realtà è molto importante, anche per evitare contenuti duplicati.

In sostanza, si tratta di inserire il tag rel=”canonical” che rimanda alla versione desktop in quella mobile del sito, e di usare il tag

<link rel="alternate" media="only screen and (max-width: 640px)" href="http://m.sitoweb.it/titolo-testo.html" >

in quella desktop che rimanda alla versione mobile.

Così facendo si danno chiare indicazioni ai motori di ricerca che i due URL devono essere considerati l’uno come la versione mobile dell’altro e non si hanno problemi di indicizzazione.

Fare una campagna di link building per la versione mobile del sito web

Dare link alla versione mobile del proprio sito web potrebbe essere un interessante modo di fare considerando che essi sono ancora un fattore di ranking importante per ottenere un posizionamento di vertice. Così facendo si dà forza anche alla versione mobile del sito e si può ottenere un posizionamento di vertice.

La novità di cui abbiamo parlato all’inizio di questo articolo, ovvero che Google sta lavorando ad una versione del suo indice di ricerche appositamente pensato per il mobile potrebbe far tornare in auge, ancora una volta, il discorso dei backlink che perdono di importanza tra i fattori di posizionamento, considerando che uno dei problemi principali che il motore di ricerca sta avendo è proprio quello dei backlink.

Per come stanno le cose oggi, è più plausibile che Google studi un modo per portare la forza dei link del sito desktop anche alla versione mobile, qualunque versione essa sia. Considerando che, in passato, Google aveva provato a lanciare una versione del suo indice senza tenere conto dei backlink ma che i risultati sono stati alquanto deludenti, è difficile pensare ad un motore di ricerca che riesca completamente a staccarsi da questo segnale di ranking.

In tutti i casi, non bisognerebbe mai dimenticare l’esperienza utente, che deve essere curata fin nel minimo dettaglio, e che riesce, indirettamente, a incrementare il posizionamento in SERP perché consente di migliorare il bounce rate e il tempo di permanenza sul sito web (due fattori estremamente importanti).

In conclusione

Per concludere, vogliamo semplicemente sottolineare che è importantissimo avere una versione mobile del proprio sito web, altrimenti si perdono utenti ed opportunità di business.

Allo stesso modo è importante tenere d’occhio il proprio posizionamento da mobile anche perché, già oggi, ci sono siti che vivono situazioni come quella che potete vedere nell’immagine sotto, in cui il numero di ricerca da mobile superano quelle da desktop e da tablet (e il divario, ci scommettiamo, è destinato ad aumentare).

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