8 consigli SEO per il tuo e-commerce

8 consigli SEO per il tuo e-commerce

E’ probabilmente una delle tipologie di progetti online tra le più particolari quando si tratta di fare SEO, soprattutto di un certo livello. Stiamo parlando degli e-commerce, gli shopping virtuali che, da diverso tempo a questa parte, stanno letteralmente esplodendo un po’ ovunque in rete.

Ci sono e-commerce che potremmo definire generalisti, nel senso che vendono un po’ di tutto, ma soprattutto troviamo siti web specializzati in nicchie specifiche, dai prodotti per bambini fino ad e-commerce di cibo per italiani residenti all’estero (per portarsi anche fuori dai confini nazionali un po’ di “sapori di casa”).

Quale che sia il settore di riferimento, abbiamo identificato alcune problematiche comuni degli e-commerce attuali da un punto di vista SEO, errori che spesso ne pregiudicano il rendimento tra i risultati dei motori di ricerca.

Prodotti con poca o nessuna descrizione

Benché capiamo che sia oggettivamente difficile realizzare delle descrizioni davvero esaurienti di un certo prodotto (anche se chi meglio di colui che vende qualcosa può esaltarne le capacità?), nella maggior parte dei casi la mancanza completa di una descrizione, oppure un testo decisamente scarno (o, peggio ancora, uguale, per la maggior parte, ad altri prodotti che si vendono), è uno dei problemi principali di un e-commerce.

Questa tipologia di sito, benché sostanzialmente differente rispetto ad un portale web o ad un sito di notizie, rimane sempre un progetto online e Google ha bisogno di buoni contenuti per poterlo considerare valido.

Per cui, bisogna essere certi che ogni prodotto venga descritto con dovizia di particolari, in maniera unica, anche originale ed attraente per l’utente.

Contenuti duplicati

E’ uno dei problemi SEO più grandi per un e-commerce, insieme a quello che abbiamo appena descritto sopra. Soprattutto se si vendono prodotti simili, o di uno stesso brand, il rischio di avere contenuti duplicati a livello di descrizione è elevato.

Per questo motivo bisogna tenere a mente due concetti fondamentali:

  • mai copiare la descrizione di un prodotto così come viene fornita dalla casa madre, c’è il rischio di duplicarsi con i contenuti del sito della stessa azienda, oltre che quello che anche altre persone decidano di fare la stessa cosa, finendo per avere i contenuti del proprio sito uguali a quelli di tantissimi altri progetti online. Ricorda che Panda è lì che osserva.
  • meglio evitare di far indicizzare pagine categorie, tag, pagine printer-friendly e tutto quel genere di contenuto che non sia la scheda del prodotto in sé. Per poterlo fare, il miglior strumento è il file robots.txt con la direttiva “disallow”.

Nessuna recensione

E’ un dato di fatto che spesso gli utenti comprano sulla base delle recensioni da parte di altri utenti reali.

Non serve a nulla scrivere un testo che esalta le qualità di un prodotto e che dice che è il migliore in assoluto nella sua categoria, se poi manca la parte delle recensioni, in cui altri utenti confermano (o smentiscono) le vostre parole.

Oltre che utili da un punto di vista del processo decisionale, le recensioni creano anche del contenuto utile da un punto di vista dei motori di ricerca.

Il segreto per poterli avere? Costruire una community di utenti che siano contenti di recensire i prodotti che si vendono.

recensioni

Tag Title Duplicati

E’ un altro dei più grandi problemi di un e-commerce dal punto di vista della SEO on-page. Spesso vari prodotti che si assomigliano (ad esempio, scarpe con il tacco alto e scarpe con il tacco basso) hanno una descrizione generica (scarpe con il tacco da donna).

E’ un errore perché si stanno perdendo delle keywords potenziali con le quali potersi posizionare in SERP.

Benché sia difficile creare dei tag title unici quando si vendono prodotti simili della stessa marca o della stessa tipologia, e si rischia di ripetere inevitabilmente la stessa parola chiave tante volte, allo stesso modo bisogna far lavorare un po’ la fantasia e cercare di trovare un titolo che sia realmente unico.

Usate i sinonimi, descrivete in maniera alternativa il prodotto che vendete, oppure scegliete la soluzione con cui vi trovate meglio… non ha importanza, la cosa fondamentale è riuscire ad essere creativi e scrivere dei tag title che siano diversi tra loro.

Per controllare se ci sono pagine con tag title uguale all’interno del vostro sito, vi consigliamo due strumenti:

  • Google Search Console, gratuito. Andate nella sezione “Aspetto nella ricerca → Miglioramenti HTML” per verificare se ci sono delle possibili migliorie al codice HTML che potete apportare al vostro e-commerce;
  • Screaming Frog, a pagamento. Dopo aver fatto la scansione del vostro sito potrete avere un colpo d’occhio completo sulle parti più importanti da un punto di vista on-page per la SEO, tra cui anche i tag title delle vostre pagine.

google-search-console

Meta tag description

Benché non considerata da Google a livello di SEO, la meta tag description è quella parte di testo che, a volte, viene mostrata nelle query di ricerca.

Una buona meta tag description è quella che attira l’utente, quella pensata per il marketing e, sostanzialmente, per invogliare il click.

URL non seo-friendly

Uno dei fattori di posizionamento su cui si può agire internamente ad un sito web sono gli URL delle singole pagine, che nel caso di un e-commerce equivale a quello dei prodotti.

Bisognerebbe sempre evitare di inserire URL dinamici, come ad esempio www.miosito.it/prodotto.php?Id=19999 , oppure URL che, pur essendo statici, non fanno capire nulla , come ad esempio www.miosito.it/libro-19999.html .

Meglio optare per un URL che sia “parlante”, dalla quale si possa già capire il contenuto della pagina, come ad esempio www.miosito.it/stephen-king-le-notti-di-salem-19999.html . Semplicemente leggendo l’URL si intuisce il contenuto della pagina, e se siamo in grado di farlo noi lo sa fare anche lo spider di Google.

Non usare un buon internal linking

La struttura di linking interna aiuta molto la SEO e il ranking. Affinché sia realmente utile, però, è necessario progettare una corretta architettura dei link, non solo fare una semplice link building tra le pagine interne. Oltre che permettere agli spider dei motori di ricerca di entrare meglio all’interno dell’e-commerce, è importante anche da un punto di vista dell’utente (user-friendly).

Per questo motivo bisognerebbe offrire una navigazione a livello di categoria, linkare a prodotti rilevanti in ogni categoria e usare il breadcrumb su tutte le pagine e le categorie.

Usare schema.org

Schema è uno strumento che permette ai motori di ricerca di capire meglio il contenuto di una pagina web, a tutti i livelli. Può essere usato per ogni tipologia di sito web e per gli e-commerce, considerando la concorrenza in questo settore, è particolarmente consigliato.

schema

Tra le proprietà fondamentali abbiamo:

  • proprietà fisiche dei prodotti (colore, dimensioni, peso)
  • numero del prodotto (SKU, Stock Keeping Unit)
  • condizioni di vendita (metodi di pagamento, costo della spedizione)
  • disponibilità (quantità, disponibile dal… al… )
  • garanzia sul prodotto
  • recensioni

Uno dei principali vantaggi di iniziare ad usare Schema già da oggi è che, benché siano alcuni anni che questo strumento è disponibile, sono ancora pochi i siti web che lo implementano effettivamente.

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