6 consigli di content marketing per il tuo e-commerce

6 consigli di content marketing per il tuo e-commerce

Quando si parla di content marketing per un e-commerce, ci si addentra in un argomento cui bisogna prestare molta attenzione perché sviluppare una strategia dei contenuti professionale può fare davvero molta differenza per quanto riguarda il successo, o meno, del proprio business online.

La definizione di content marketing è chiara e comprende tutte le strategie volte alla creazione di contenuti per il proprio progetto digitale. Google, ma anche gli altri motori, danno loro estrema importanza, non fosse altro per il semplice fatto che, quando un utente fa una ricerca, sta cercando delle informazioni, dei contenuti.

Nel caso di un e-commerce, potrebbe non essere così semplice, a prima vista, riuscire a definire una strategia di content marketing da portare avanti con precisione e metodo; per fortuna, solo ad una prima vista. In realtà, infatti, anche un negozio virtuale può attuare una “content marketing strategy” efficace.

A cosa serve una strategia di content marketing per un e-commerce

Prima di iniziare con i consigli, cerchiamo di chiarire perché dovresti considerare seriamente una strategia di creazione dei contenuti per il tuo negozio virtuale.

  • Ti aiuta a fare brand, a migliorare il tuo marchio e farlo conoscere;
  • Ti aiuta da un punto di vista della SEO per il posizionamento organico sui motori di ricerca;
  • Ti permette di diventare un punto di riferimento nel tuo settore;
  • Riuscirai a migliorare la tua presenza social, e oggi una strategia di promozione che elude Facebook e compagni non può essere valida;
  • Incrementa potenzialmente le vendite come risultato indiretto dei quattro punti visti sopra.

Consigli di content marketing per il tuo e-commerce

Ora che abbiamo definito bene i vantaggi di una strategia di contenuti per il tuo negozio virtuale, andiamo a vedere alcuni consigli che potrebbero tornarti utili.

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Crea delle descrizioni coinvolgenti per i tuoi prodotti

Stai vendendo qualcosa in cui credi, questo è ovvio altrimenti non lo faresti. Allora, perché non creare delle descrizioni creative, emozionanti, che riescano a stimolare le percezioni dell’utente e a fargli sentire di aver bisogno proprio di quello che tu gli stai proponendo?

Fai leva sui suoi bisogni, sulle sue necessità, indicagli come quel prodotto può farlo sentire una persona migliore e può aiutarlo.

Una delle cose più sbagliate che potresti fare è copiare il testo descrittivo del tuo prodotto da qualche altre parte, prima di tutto perché potrebbe non essere un testo così coinvolgente come dovrebbe, poi perché stai facendo contenuto duplicato e questo ti penalizza dal lato SEO.

Arricchisci le descrizioni con immagini

Uno dei limiti degli e-commerce è il fatto che non puoi vedere in prima persona ciò che stai comprando, non puoi toccarlo con mano.

scarpe

L’unico modo per ovviare a questo problema è fornire delle fotografie ad altissima risoluzione, ingrandibili e liberamente zoomabili, che l’utente può guardare per farsi un’idea migliore di ciò che stai vendendo.

Inserisci quante più foto possibili e non lesinare sulla precisione verso i dettagli.

Unica accortezza: cerca di trovare il giusto equilibrio tra qualità della foto e pesantezza, altrimenti il sito impiegherà un’eternità a caricare e finirai per fare più danni che altro. Le soluzioni tecnologiche ci sono, basta solo conoscerle e saperle sfruttare.

Cura un blog aziendale

Quale che siano gli oggetti che stai vendendo nel tuo negozio, affiancare all’e-commerce un blog è sempre una buona idea.

Questo strumento di comunicazione viene percepito come più amichevole da parte degli utenti, ti permette di creare un’audience più numerosa e fare engagement, ovvero l’attività con la quale stai interagendo con i tuoi utenti, li stai coinvolgendo in qualcosa, li stai rendendo parte del tuo progetto aziendale.

Inoltre, un blog ti permette di spaziare con gli argomenti e di non limitarti solo ed esclusivamente alla descrizione del tuo prodotto.

Crea una sezione di domande e risposte

Tutti gli utenti hanno delle domande su un determinato prodotto, anche tu ne hai in fase di acquisto. Vogliono magari sapere se ci sono disponibili più colori, se possono fare ordini cumulativi, se una data maglietta scolorisce in lavatrice e così via.

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Crea una pagina in cui raccogli queste domande, categorizzale per tipologia e rendila fruibile all’utente. Fai anche sì che sia semplice cercare tra le varie questioni, così da evitare di doversele leggere tutte per scoprire che quella che serviva è alla fine o proprio non c’è.

Renditi sempre contattabile, permetti ad un utente di scriverti e farti personalmente la domanda che gli passa per la mente: in questa maniera creerai un canale di comunicazione 1-to-1 , potentissimo da un punto di vista del brand e della credibilità della tua azienda. E ricorda che nessuna domanda è stupida.

Infine, nella pagina delle domande, fornisci risposte sempre complete ma scritte in maniera diversa dal solito, magari in stile semiserio così da non appesantire la lettura.

Crea dei video su “come fare”

Oggi uno dei modi che gli utenti hanno per fruire dei contenuti è tramite video. Sì, perché quando si parla di contenuto non ci si riferisce esclusivamente al testo, ma anche ai video e alle immagini, ad esempio.

Allora, crea dei video in stile “how to”, due paroline inglesi che stanno per “come fare”, e spiega loro come fare qualcosa di bello usando i tuoi prodotti.

Se vendi phon per capelli, fagli vedere come creare delle acconciature da parrucchiere, se vendi caffè, dimostragli come preparare un caffè perfetto e così via. Come si suole dire, l’unico limite, in questo caso, è la fantasia.

Crea il contenuto perfetto per la piattaforma che stai usando e per il messaggio che stai lanciando

Non tutte le piattaforme sono uguali, questo è ovvio: il tuo blog è diverso da Facebook, che a sua volta è diverso da Twitter. E allora, perché mai vorresti usare sempre lo stesso contenuto, o comunque usare sempre lo stesso stile?

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Personalizza il tuo messaggio sulla base dell’utente che ti troverai difronte e della piattaforma che stai usando. Prendiamo Twitter, ad esempio, il limite dei caratteri ti impone di essere conciso, mentre sul tuo blog è meglio se scrivi testi lunghi e dettagliati.

Relativamente al tipo di messaggio, un conto è scrivere dei testi informativi, un altro è realizzare contenuti promozionali, che a volte sono necessari (ad esempio in caso di sconti). Sono due contenuti molto diversi tra di loro, assolvono a due scopi diversi, ed è giusto trattarli in maniera differente.

Insomma, giusto per dire che la personalizzazione è sempre l’arma vincente.

Content marketing, le conclusioni

Abbiamo visto, in questo articolo, alcuni consigli di content marketing che potresti iniziare ad applicare già da oggi per riuscire a migliorare il tuo e-commerce.

Come avrai capito, la ricetta perfetta e valida per tutti non c’è, mentre esiste quella che puoi adattare alla tua situazione particolare, alle tue necessità e ai tuoi bisogni.

Ci teniamo a dirti anche un’ultima cosa: studia con attenzione la strategia di content marketing che hai intenzione di usare per promuovere il tuo brand e farti conoscere, e sii sicuro di riuscire a portare avanti l’impegno che ti prefiggi in maniera costante, perché non c’è niente di peggio che partire a 1.000 e ritrovarsi con il fiato corto dopo poco tempo, dà l’impressione di un’azienda che non ce la fa e che potrebbe chiudere da un momento all’altro.

Meglio partire piano e poi aumentare il ritmo piuttosto che il contrario.

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